Soddisfare le severe esigenze ambientali legate ad alte temperature, elevata umidità, elevata concentrazione di polvere e funzionamento continuo.
Questa base produttiva è uno dei più grandi parchi industriali integrati per la produzione di polpa e carta al mondo. A causa delle elevate temperature e umidità, della densa presenza di polvere e del requisito di produzione continua, la progettazione e la costruzione del sistema di ventilazione affrontano sfide particolarmente severe. Il processo produttivo rilascia grandi quantità di calore e polvere di fibre di carta (PM10/PM2.5) e gli impianti di processo operano tutto l'anno, generando carichi termici estremamente elevati all'interno dello stabilimento. In queste condizioni, il sistema di ventilazione deve garantire un'estrazione efficiente del calore, un controllo preciso della polvere e una ventilazione continua, al fine di assicurare un funzionamento stabile degli impianti e la salute del personale.
L'aria nei laboratori di produzione della pasta di legno e della carta contiene una grande quantità di polvere fine di carta e fibre di legno in sospensione, che possono facilmente intasare le giranti dei ventilatori e i sistemi di filtrazione, causando una riduzione della portata d'aria e un aumento del consumo energetico. Il sistema di ventilazione deve essere dotato di filtri autonettanti ad alta efficienza e di ventilatori centrifughi anti-intasamento, ed essere progettato con un percorso razionale di distribuzione dell'aria per prevenire l'accumulo di polvere negli angoli morti, dove potrebbero crearsi rischi di esplosione.
Il clima tropicale di Sumatra, unito ai processi ad alta temperatura come la cottura e l'essiccazione, determina condizioni ambientali nei laboratori superiori a 35 °C e umidità relativa superiore all'80 % per tutto l'anno. I normali motori e cuscinetti dei ventilatori sono particolarmente soggetti a danni da umidità e corrosione. Per garantire un funzionamento stabile a lungo termine, è necessario selezionare attrezzature industriali con grado di protezione IP55 o superiore, carcasse rivestite con materiali resistenti alla corrosione e cuscinetti stagni.
L'impianto base opera 24 ore su 24, senza interruzioni. L'installazione o la riqualificazione del nuovo sistema di ventilazione devono essere completate entro finestre di fermo limitate, richiedendo una pianificazione costruttiva precisa. L'installazione delle ventole prevede lavori in quota e sollevamenti su larga scala, con coordinamento di attrezzature quali navi battipalo e navi dotate di gru in spazi ristretti (come illustrato dal caso «una nave, due utilizzi»). Ciò impone esigenze estremamente elevate in termini di organizzazione dei lavori e gestione della sicurezza.
Standard rigorosi per le emissioni di ossidi di azoto (NOx) e di particolato richiedono che il sistema di scarico integri dispositivi di denitrificazione e di rimozione altamente efficiente delle polveri all’uscita, operanti in coordinamento con le ventole per regolare la pressione statica e la portata d’aria, garantendo che i gas di scarico rispettino i limiti emissivi. La progettazione del sistema deve conformarsi alla normativa ambientale indonesiana vigente ed essere adattabile a future tendenze regolatorie più stringenti.
Il consumo energetico di grandi gruppi di ventilatori industriali rappresenta una quota significativa del totale dell’energia elettrica utilizzata nello stabilimento. Devono pertanto essere adottati azionamenti a frequenza variabile (VFD) e sistemi di controllo intelligenti per regolare dinamicamente la portata d’aria in base al carico produttivo, evitando l’inefficienza derivante dal cosiddetto «cavallo troppo grande per il carro troppo piccolo». Durante la fase di costruzione, devono essere integrati sensori e interfacce dati per supportare successivamente un’esercizio e una manutenzione intelligenti.